Cosa dice di noi l’Osservatorio medico- scientifico?

Per anni, la cosmesi si è appoggiata all’uso di sostanze sintetiche che sembravano essere quelle con i migliori risultati estetici. «Il silicone ha creato una sorta di assuefazione al risultato, considerato che con grande semplicità ed efficacia copre il problema: i segni del tempo. Ma, gradualmente, i consumatori hanno preso maggiore coscienza di cosa sia dannoso e di cosa sia salutare». A parlare è il farmacista dottor Marco Losanna Cannavacciuolo, alla guida della napoletana Marol Biopharma insieme alla sorella Roberta, che ha basato il successo della propria azienda su questa rinnovata consapevolezza nei consumi dei prodotti cosmetici. «Alla base di tutto c’è stato un enorme lavoro di ricerca tra diversi principi attivi e, cosa ancora più importante, tra i vari eccipienti – spiega Cannavacciuolo, non solo per rispettare i limiti imposti dai vari enti certificatori, ma per garantire la più ampia naturalezza del prodotto. Non si è arrivati a principi come il fico d’India o lo zafferano per caso. Anche altre formulazioni sono state oggetto di attenzione e di prove, perché i primi a provare questi prodotti siamo stati noi».

Quali sono i risultati ai quali siete giunti con i due principi cui ha accennato?

«Sull’uso dello zafferano si basano la Crema Viso Anti-Age Illuminante con Acido Ialuronico e il Contorno Occhi Anti-Age Liftante con Acido Ialuronico, a marchio Biomiura. Numerose ricerche pubblicate su riviste scientifiche, definiscono lo zafferano “il re degli antiossidanti” e il merito di tale potente effetto sarebbe tutto di crocetina, crocina e picrocrocina, carotenoidi contenuti negli stimmi (fili rossi al centro del fiore) che si legano ai radicali liberi e li neutralizzano, proteggendo le cellule (mantenendole giovani e in salute). Svolge, così, un’importante funzione anti-age, contrastando inoltre macchie e segni dell’invecchiamento. Di conseguenza, lo zafferano si rivela straordinariamente efficace in campo estetico, rassodando e tonificando i tessuti cutanei; restituisce alla pelle elasticità, morbidezza e idratazione; dona lucentezza alla pelle. È indicato per il viso, corpo e contorno occhi, in particolare per la pelle matura e rilassata».

E per quanto riguarda, invece, il fico d’India?
«L’olio di Fico d’India vanta una tradi- zione curativa millenaria grazie alle sue proprietà, antiossidanti, rigenerative, rassodanti, idratanti, lenitive, antinfiammatorie e cicatrizzanti. Tale olio deve inoltre la sua preziosità al peculiare processo di estrazione. Viene infatti ottenuto solo da spremitura a freddo dei semi e ciò permette di preservarne le proprietà benefiche. L’olio di Fico d’India già dalle prime applicazioni dona splendore, luminosità ed elasticità alla pelle. Questo olio pre- senta un importante livello di acidi grassi essenziali omega 6 e omega 3, un contenuto abbondante dei tocoferoli e la presenza di Delta-7-Stigmasterolo. Queste caratteristiche lo rendono un grande alleato nella prevenzione delle rughe mantenendo la pelle elastica e soda. Con questo principio abbiamo sviluppato una crema viso idratante per pelli secche e normali, un contorno occhi anti-age idratante e distensivo, un latte detergente nutriente ed idratante e un tonico lenitivo e idratante, sempre a marchio Biomiura».

Qual è il target cui vi rivolgete?

«Attualmente la nostra linea di cosmesi è particolarmente apprezzata dai professionisti della medicina estetica e dalle farmacie, i quali sono sempre favorevoli all’uso di prodotti innovativi. I nostri prodotti si posizionano nella fascia alta della cosmesi biologica, grazie all’elevata presenza di principi attivi. Inevitabile la presenza online, che ritengo essere il nuovo biglietto da visita, non solo nel rapporto azienda – utente finale ma anche nel B2B. Certo è che l’attuale crisi sanitaria globale avrà delle importanti riper- cussioni sul mondo lavorativo ed economico in generale. Auspico un intervento economico deciso volto al rafforzamento delle piccole e medie imprese sia su scala nazionale che estera. Le aziende italiane sono abituate a convivere tra difficoltà economiche e burocratiche, anche se l’attuale scenario non ha paragoni con il passato, sono fiducioso che ne usciremo anche stavolta».

Cosa vi aspettate dall’immediato futuro?

«Il futuro dell’azienda dovrà necessariamente vederci impegnati in una duplice strategia. La prima che preveda un’implementazione delle referenze, con particolare attenzione alle maschere viso prima e linea corpo successivamente. La seconda strategia invece deve prevedere un’espansione al di fuori dei confini nazionali. A tal fine è sul tavolo una collaborazione con l’Istituto per il commercio estero (Ice), allo scopo di analizzare i mercati della cosmesi e del biologico nei vari paesi target dove miriamo ad espanderci». ■ Elena Ricci

Articolo da Osservatorio Medico – Scientifico – Maggio 2020 di Elena Ricci